2nd Prize. Ortus Artis Competition, Padula (Italy) 2006

Soprintendenza BAPPSAE of Salerno and Avellino

Ego-system

Cella n° 25 situate nell angolo sudest del quartiere monastico fornisce un sistema di piccole tettoie semichiuse poste come per riflettere il nostro Ego. Ogni unita contine una vasca con fonti di acqua naturale abitata da pesci rane e da piante di loto [1] intorno alla quale ci si sofferma su sedili per riposare e riflettere. Questi minuti del microcosmo stimolano pensieri e emozioni infantili e la memoria cerca di liberarci dal nostro ego connettendoci con il nostro essere primordiale. L` area restante del giardino e´ lasciata ai parassiti, all´ erbaccia, e all erba alta come a simbolizzare il pericolo intorno a noi, come se questa volesse intrufolarsi abusivamente, con la volontá di scoprire le aree segrete. Il giardino é un simbolo del frutto della vita, la memoria e il timore.

Il sistema di unitá Ego sono prefabbricate e installate poi sul luogo. La vasche sono fatte di cemento armato con la base di ghiaia che contentiene un sistema di fitraggio dell ´acqua. Le strutture di legno e graticcio permettono alla edera [2] di crescere e creano dei recinti che proteggono le aree delle vasche e i visitatori dalla luce diretta del sole. L ´energia solare la sera è trasformata in brevi momenti di illuminazione [3] nel giardino. L ´acquedotto e le parti archelogiche presenti nel giardino sono protette nel periodo in cui sara installata la proposta suddetta.

[1] pesce (Carassius auratus auratus), rana (Rana kl. Esculenta), e pianta di loto (Nymphaea lotus)
[2] edera (cissus rhombifolia)
[3] illuminazione con pannelli solari


(06/2006)

http://www.newitalianblood.com/ortusartis/projects/smurvb-1.html